CENTRO di CHIRURGIA ESTETICA - MEDICINA ESTETICA e CHIRURGIA PLASTICA


Dott. Massimo Maida
Dott. Carlo Pucci
mastoplasticariduttiva

Voglio un seno più piccolo


MASTOPLASTICA RIDUTTIVA: OBIETTIVO RICERCATO
L’obiettivo ricercato dalla mastoplastica riduttiva è quello di ridurre un seno troppo voluminoso e pesante inoltre il chirurgo deve confezionare “un reggiseno cutaneo” che mantiene sollevata nel tempo la ghiandola mammaria.

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA:  A CHI E’ CONSIGLIATA
Sono candidate alla mastoplastica riduttiva tutte le donne che hanno un seno voluminoso e pesante. In ragazze molto giovani affette dalla cosiddetta dalla cosiddetta “ipertrofia mammaria virginale” l’ipertrofia mammaria, se non corretta, può determinare incurvamenti della colonna vertebrale da soprappeso. 

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA: CONSULTO COL CHIRURGO PLASTICO
E’ assolutamente indispensabile una visita pre-operatoria col chirurgo che consenta alla paziente di comprendere il significato dell’intervento e di discutere le proprie aspettative. Il chirurgo esegue un’attenta valutazione del seno, della consistenza dei tessuti e dell’eventuale presenza di anomalie della ghiandola. Importantissima è la valutazione del grado di ptosi o caduta del seno conseguente al peso. Dal grado di caduta e di ipertrofia della mammella dipende la scelta della tecnica da adottare. Esistono 3 tipi di ptosi e ipertrofia:

  • Ptosi ipertrofica grado 0

Osservando la mammella di profilo si vede che il complesso areola-capezzolo è situato al di sopra del solco sottomammario, mentre la mammella è scivolata verso il basso, il altre parole il complesso areola-capezzolo guarda verso l’alto.

  • Ptosi ipertrofica grado 1

Osservando la mammella di profilo si vede che il complesso areola-capezzolo è situato a livello del solco sottomammario, e la mammella scivola verso il basso, il altre parole il complesso areola-capezzolo guarda in avanti.

  • Ptosi ipertrofica grado 2 e 3

Osservando la mammella di profilo si vede che il complesso areola-capezzolo è situato al di sotto del solco sottomammario, e la mammella pende verso il basso, il altre parole il complesso areola-capezzolo guarda in basso.

Vengono quindi prescritti gli esami ematochimici e l’elettrocardiogramma. Se la paziente ha compiuto 40 anni è necessaria anche una mammografia.

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA: COME SI EFFETTUA
Per la mastoplastica riduttiva è necessario 1 giorno di ricovero in clinica. L’intervento si esegue in anestesia generale.  La durata della mastoplastica riduttiva è di circa 3 ore.

La mastoplastica riduttiva consiste in 3 passaggi chirurgici:

1. Mastoplastica riduttiva: le incisioni
A seconda del grado di ptosi ipertrofica del seno possono essere praticate differenti incisioni in base alla tecnica che il chirurgo decide di effettuare:

  • Incisione periareolare

Nella mastoplastica riduttiva periareolare è l’unica incisione esistente.  L’incisione periareolare corre intorno al perimetro dell’areola.

  • Incisione verticale

Nella mastoplastica riduttiva verticale questa incisione è abbinata ad una incisione periareolare.Si incide la cute del polo mammario inferiore verticalmente, dal bordo inferiore dell’areola al bordo sottomammario.

  • Incisione sottomammaria

Nelle mastoplastica riduttiva con incisione a T capovolta questa incisione è abbinata sia all’incisione verticale sia alla periareolare. Si incide la cute lungo il solco sottomammario.
MASTOPLASTICA_RIDUTTIVA
2. Mastoplastica riduttiva: riduzione della mammella
Le incisioni cutanee che abbiamo descritto servono per determinare la riduzione dermo ghiandolare della mammella in modo da rimpicciolire e alleggerire la mammella. Inoltre costruisce un vero e proprio “reggiseno cutaneo” per mantenere la ghiandola sollevata nel tempo. Il risultato è quello di ottenere una mammella rimpicciolita, risollevata, conificata e con un aspetto assolutamente naturale. Se l’intervento è condotto a regola d’arte le cicatrici sono sottili e di buona qualità

Una cicatrice per essere bella deve essere:

  1. sottile
  2. avere un colore simile alla pelle circostante
  3. non essere rilevata
  4. essere morbida

Per ottenere tutto questo nella mastopessi è importante osservare 5 regole:

  1.  il chirurgo durante il colloquio per operatorio deve valutare che la cicatrizzazione del paziente sia normale. Alcuni per caratteristiche proprie come i pazienti di pelle scura cicatrizzano in maniera difficoltosa
  2. l’intervento chirurgico deve essere effettuato a regola d’arte senza mettere in tensione i lembi mammari
  3. il paziente deve osservare scrupolosamente le indicazioni post-operatorie ed evitare di sottoporre le cicatrici a tensioni improprie con movimenti impropri.
  4. l’esposizione ai raggi del sole deve essere evitata per i primi 3-4 mesi post-chirurgici questo vuol dire che nel suddetto periodo di tempo il paziente non deve andare al mare.
  5. I tempi normali di maturazione cicatriziali sono di circa 1 anno, questo vuol dire che la cicatrice si auto assesta  e sbiadisce naturalmente.

3. Mastoplastica riduttiva: la medicazione

Le incisioni vengono suturate con tecnica intradermica in modo da non lasciare traccia sulla cute. Dopo la medicazione si fa indossare un reggiseno particolare, abbottonato dal davanti, che viene portato giorno e notte per un mese.

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA: POST-OPERATORIO
Dopo l’intervento vengono prescritti degli antidolorifici che rendono il post-operatorio molto agile. Dopo la mastoplastica riduttiva sono necessari 3-4 giorni di riposo. Generalmente compaiono modici gonfiori e qualche ecchimosi sulla cute mammaria, l’attività sportiva deve essere interrotta per almeno 40 giorni.

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA: I RISULTATI
Il risultato estetico finale della mastoplastica riduttiva è permanente. Una successiva gravidanza non modifica sostanzialmente il volume mammario ottenuto con l’intervento.  

Visualizza la nostra gallery Interventi mastoplastica riduttiva prima e dopo
Il confronto tra la foto prima e la foto dopo l’intervento è il miglior strumento per valutare il risultato chirurgico.

MASTOPLASTICA RIDUTTIVA: DOMANDE FREQUENTI

  • Dopo la mastoplastica riduttiva il seno può aumentare di volume?

No il seno non riaumenta di volume.

  • Dopo l’intervento il mio capezzolo perde sensibilità?

No, se l’intervento è eseguito a regola d’arte la sensibilità del capezzolo è immodificata.

  • Dopo la mastoplastica riduttiva è possibile allattare?

La mastopessi non influisce assolutamente sulla capacità della mammella di produrre latte.

CHIRURGIA ESTETICA - MASTOPLASTICA RIDUTTIVA – PREZZI – COSTI
Il costo di una mastopessi varia in base alla condizioni anatomiche di partenza e può oscillare da un minimo di 5.500 euro a un massimo di 7.000 euro.

Per ricevere un preventivo personalizzato  e per una visita col chirurgo estetico ti chiediamo di contattare direttamente la nostra segreteria.

 

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA DEL CENTRO DI CHIRURGIA E MEDICINA ESTETICA

TEL: 02-71040794 – 0187-693292
EMAIL:  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

numeroverde
I centri di chirurgia plastica e gli studi medicina estetica:
Milano Estetica Sei - Sede di Milano
Via Gustavo Modena 26 - Milano
Tel: 02.71040794 - 0187.693292
E-mail: info@laserlisi.com
Lunimedica – Segreteria organizzativa
Via Aurelia km 391 - Castelnuovo Magra (La Spezia)
Tel: 0187.693292 - 02.71040794
E-mail: info@laserlisi.com
Centro Chirurgico Santa Gemma
Via romana trav. II, 39 – Lucca
Tel: 0187.693292 - 02.71040794
E-mail: info@laserlisi.com